Viaggiare sulla Route 66: tutto quello che devi sapere per un road trip perfetto

Uno dei modi più entusiasmanti per viaggiare negli Stati Uniti è percorrere la Route 66, una delle strade più iconiche al mondo. L’ itinerario permette di visitare metropoli, deserti e luoghi ricchi di storia. Se stai pianificando un viaggio negli USA che includa il Route 66 percorso, qui troverai tutte le informazioni necessarie per affrontarlo al meglio.
Storia e curiosità della Route 66
La Route 66 fu inaugurata nel 1926 come parte del primo sistema autostradale degli Stati Uniti. Collegava Chicago a Santa Monica attraversando otto stati e coprendo oltre 3.900 chilometri. Pensata inizialmente come un corridoio commerciale, divenne presto un simbolo di libertà e progresso. Durante la Grande Depressione, migliaia di famiglie percorsero questa strada per spostarsi verso ovest in cerca di opportunità, un fenomeno descritto anche nel romanzo Furore di John Steinbeck, che la definì la “Madre di tutte le strade”.
Negli anni '50 e '60, con l’espansione del traffico automobilistico e il boom del turismo su strada, lungo la Route 66 sorsero motel, diner e attrazioni eccentriche. Tuttavia, la costruzione delle moderne autostrade portò al suo declino, culminato con la sua rimozione dal sistema stradale nazionale nel 1985. Nonostante ciò, la sua eredità sopravvive grazie a tratti preservati, città storiche e alla passione di viaggiatori che continuano a percorrerla per rivivere un pezzo di storia americana.
Oltre al suo ruolo storico, la Route 66 è stata fonte d’ispirazione per la cultura americana. È apparsa in numerosi film e serie TV, diventando un simbolo di libertà e viaggio. La canzone Route 66, scritta da Bobby Troup e interpretata da Nat King Cole, ha contribuito a renderla celebre in tutto il mondo. Anche la Pixar ha reso omaggio alla strada con il film Cars, ispirandosi a molte delle sue località.
Tappe imperdibili della Route 66
La Route 66 attraversa otto stati, collegando Chicago a Santa Monica. Percorrerla nella sua interezza richiede dai 15 ai 20 giorni, a seconda delle soste e delle deviazioni. Il tragitto si riconosce grazie alla storica segnaletica con il logo “Historic Route 66”, presente lungo gran parte del percorso. Alcune sezioni originali sono state sostituite da autostrade moderne, ma diversi tratti storici rimangono ancora percorribili.
Il punto di partenza del viaggio è Chicago, caratterizzata da grattacieli iconici, musei e locali tipici. Proseguendo si arriva a St. Louis, dove si può visitare il Gateway Arch ed i suoi quartieri storici. Tulsa e Oklahoma Cityconservano ancora tratti originali della strada, mantenendo vivo lo spirito della Route 66. Amarillo, in Texas, è celebre per il Cadillac Ranch, un’installazione artistica divenuta simbolo del viaggio on the road.
Attraversando il New Mexico, Santa Fe e Albuquerquesi distinguono per la loro architettura adobe e il forte legame con la cultura nativa americana. Proseguendo in Arizona, la Route 66 passa per la storica città di Winslowe per Seligman, considerata la culla della rinascita della Mother Road. Il Grand Canyon, uno dei paesaggi naturali più straordinari al mondo, è una deviazione imperdibile.
Entrando in California, il percorso attraversa il deserto del Mojave, con tappe significative come Needles e Barstow. Dopo un lungo tratto tra paesaggi aridi e storici cartelli stradali, la Route 66 arriva a Los Angeles e termina ufficialmente a Santa Monica, sul celebre molo, dove il cartello “End of the Trail” segna la fine della storica strada.
Il periodo migliore per percorrere la Route 66 è la primavera e l’autunno. I mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre garantiscono temperature più miti, evitando sia il caldo estremo del sud-ovest in estate sia le nevicate che possono interessare le zone più settentrionali durante l’inverno.
Consigli pratici per un viaggio sicuro e senza problemi
Percorrere la Route 66 richiede una pianificazione attenta. Noleggiare un’auto è essenziale per affrontare al meglio il viaggio; è consigliabile prenotare il veicolo in anticipo e verificare le condizioni di noleggio. La scelta del periodo giusto è altrettanto importante: la primavera e l’autunno garantiscono temperature più miti e un minor affollamento turistico. È utile inoltre dotarsi di mappe dettagliate, poiché alcune sezioni della Route 66 sono state sostituite da autostrade moderne. Per quanto riguarda i pagamenti, negli Stati Uniti si predilige l’uso della carta di credito, ma avere con sé una piccola quantità di contanti può risultare utile per le spese quotidiane.
Documenti necessari per entrare negli Stati Uniti
Prima di partire, è fondamentale essere in regola con i documenti di viaggio. Per i cittadini italiani, il Visa Waiver Program (VWP) consente soggiorni fino a 90 giorni senza visto, ma è obbligatorio ottenere l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) almeno 72 ore prima della partenza. In caso di viaggi per studio o lavoro, sarà necessario richiedere un visto specifico presso l’ambasciata statunitense.
Assicurazione di viaggio: un passaggio fondamentale
Viaggiare negli Stati Uniti significa fare i conti un sistema sanitario tra i più costosi al mondo. Anche una semplice visita medica può comportare spese di centinaia di dollari, mentre ricoveri o interventi di emergenza possono raggiungere cifre esorbitanti. Senza un’adeguata copertura assicurativa, un imprevisto può trasformarsi in un problema finanziario serio.
Per questo motivo, sottoscrivere un’assicurazione viaggio USA è essenziale per garantire assistenza sanitaria immediata senza dover affrontare spese insostenibili. Una buona polizza copre non solo le spese mediche, ma anche eventuali emergenze, rimpatri sanitari e annullamenti di viaggio.
Dove dormire e dove mangiare lungo la Route 66
Percorrendo la Route 66, si trovano numerose opzioni di alloggio che spaziano dai classici motel in stile anni ‘50 agli hotel moderni. Alcuni dei più iconici includono il Blue Swallow Motel a Tucumcari, il Wigwam Motel in Arizona, dove si può dormire in una riproduzione di una tenda indigena, e l'El Rancho Hotel nel New Mexico, che ha ospitato molte star di Hollywood durante l’epoca d’oro del cinema western.
Per quanto riguarda la ristorazione, la Route 66 è costellata di diner e ristoranti che servono piatti tipici americani. Il Big Texan Steak Ranch in Texas è famoso per la sua sfida della bistecca da 72 once, mentre il Snow Cap Drive-In in Arizona è noto per la sua atmosfera vintage e i suoi hamburger artigianali.