Mar Piccolo, il M5S pronto alle barricate contro il parco fotovoltaico galleggiante
I pentastellati denunciano il rischio per l’ecosistema e chiedono la ripresa delle bonifiche bloccate dal governo

“Giù le mani dal Mar Piccolo” è l’appello rilanciato dal M5S Taranto, che torna a ribadire la propria contrarietà a qualsiasi iniziativa, come quella del parco fotovoltaico galleggiante, che possa compromettere il delicato ecosistema della zona.
"Siamo pronti alle barricate per bloccare ogni e qualsiasi iniziativa che metta in discussione la biodiversità, la storica vocazione economica legata alla mitilicoltura, il valore paesaggistico e culturale del Mar Piccolo" – si legge nella nota diffusa dal gruppo territoriale.
Il M5S si dichiara pronto a battersi in tutte le sedi istituzionali e al fianco delle associazioni ambientaliste, culturali ed economiche per fermare il progetto. Particolare attenzione viene rivolta anche alla questione delle bonifiche, secondo il movimento fermate a causa delle scelte del governo: "Il piano delle bonifiche è scandalosamente fermo e saccheggiato dalle continue distrazioni di fondi operate dal governo Meloni per continuare ad alimentare la produzione inquinante a carbone dell'Ilva" – denuncia il gruppo territoriale del M5S Taranto.
La richiesta è chiara: riprendere rapidamente l’iter delle bonifiche e proteggere il Mar Piccolo da quello che viene definito un “oltraggio” all’ambiente e al futuro del territorio.