Il gelato pugliese a Sanremo: Katia Cavallo porta i sapori di Grottaglie al Festival

Sanremo accoglie i sapori della tradizione pugliese grazie alla maestra gelatiera Katia Cavallo, originaria di Grottaglie (Taranto). Presente negli spazi della Regione Puglia a Villa Nobel, l’imprenditrice e artigiana del gelato partecipa, insieme ai colleghi dell’Associazione Italiana Gelatieri (AIG) Puglia, alla promozione del gelato artigianale pugliese durante il Festival della Canzone Italiana.
Tra i gusti proposti, spicca il suo "Tarentum", un gelato al caffè affogato al San Marzano Borsci, arricchito con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente al 70% aromatizzato allo stesso liquore. Questo gusto è stato protagonista anche di una cena ufficiale, servito come ripieno del tradizionale sospiro di Bisceglie.
Accanto a Tarentum, a Sanremo sono esposte altre creazioni ispirate al territorio pugliese, tra cui:
- "Dal Salento al Gargano", con cioccolato fondente, decotto di fichi, buccia di limone e arancia;
- "Puglia l’Italia Levante", con taralli, mandorle tostate e caramellate;
- "Dolce Sanremo", a base di farina di carrube e buccia d’arancia.
I gelati pugliesi, offerti a cantanti, ospiti e visitatori, saranno disponibili per tutta la durata del Festival anche presso Gelatika, la gelateria di Katia Cavallo a Grottaglie, in Piazza Principe di Piemonte.
Un talento riconosciuto nel mondo della gelateria
Katia Cavallo, unica donna pugliese insignita del titolo di "Cavaliere del Gelato" dall’Associazione Italiana Gelatieri, è stata tra i 25 finalisti della Coppa Italia di Gelateria 2023. La sua passione per l’arte dolciaria nasce dall’infanzia e si è trasformata in una carriera grazie a studi specializzati e collaborazioni con chef e produttori locali.
La sua gelateria è diventata un punto di riferimento per gli amanti del gelato artigianale, grazie a un’accurata selezione di materie prime e alla sperimentazione di gusti innovativi, come il gelato alla cozza nera tarantina (Presidio Slow Food), il gelato al prezzemolo abbinato a tartare di tonno e mango, o ancora il melone di Cantalupo con prosciutto di Faeto.
"La nostra filosofia è esaltare le materie prime, ridurre l’uso di zuccheri e rispettare le tradizioni locali", spiega Cavallo. Un impegno che, da Sanremo a Grottaglie, continua a promuovere l’eccellenza del gelato pugliese.