Taranto, lunga standing ovation per il ballerino Sergio Bernal

Sergio Bernal non ha tradito le attese del pubblico tarantino, che ha risposto alla performance dello spagnolo con una standing ovation a margine di uno spettacolo di danza flamenca coinvolgente ed estasiante.
Ispirato da sempre dalla cultura iberica e dallo spirito gitano, tra vertiginosi assoli e raffinati pas De deux, con la direzione artistica di Ricardo Cue, Bernal si è esibito in coreografie originali come: “The Last Encounter” di Ricardo Cue, sulle note di “Hable con ella” di Alberto Iglesias e l’assolo “The Swan” sempre di Ricardo Cue – un’inedita versione del “Bolero” di Maurice Ravel e il celebre “Zapateado” creato da Antonio Ruiz Soler sulla musica di Pablo de Sarasate.Straordinari anche tutti i componenti della sua compagnia: la ballerina Cristina Cazorla e i musicisti Daniel Jurado alla chitarra e Javier Valdunciel alle percussioni accompagnati dalla intensa voce di Saul Quiros.