Il Consorzio trasporti pubblici Spa di Taranto revoca le procedure di licenziamento collettivo per i 18 autisti considerati in esubero. La notizia è stata comunicata alle organizzazioni sindacali aziendali nell’incontro del 20  dal Direttore  della società, Vito Marinelli. La decisione del Ctp è stata assunta nonostante il parere da parte dell’associazione datoriale Asstra  rispetto all’ipotesi su cui pure Amat, Comune, Provincia di Taranto e lo stesso Consorzio avevano lavorato nelle scorse settimane. In particolare, l’azienda interamente controllata dall’Amministrazione comunale si era dichiarata disponibile ad assumere a tempo determinato i diciotto autisti in esubero dal Consorzio. Il parere negativo acceso dall’associazione nazionale delle aziende del trasporto pubblico locale non ha impedito però all’azienda guidata dall’amministratore unico, Egidio Albanese, di trovare ugualmente una soluzione che, nonostante i facilmente intuibili sacrifici che dovrà fronteggiare, è stata raggiunta con la revoca delle procedure di licenziamento. «Abbiamo dato - dichiara l’amministratore unico - l’ennesima prova di quali siano i nostri valori etici prima ancora che manageriali. Per noi, per il Ctp di Taranto, i nostri dipendenti sono concretamente al primo posto. Nel reciproco rispetto dei ruoli, infatti, i nostri dipendenti sanno di far parte di una comunità in cui ogni tassello deve collaborare con senso di responsabilità. Per questo, sono lieto di poter dare quest’annuncio a pochi giorni dal Natale in modo che queste famiglie trascorrano nel modo migliore le ormai prossime festività natalizie. La prima strada, quella dei licenziamenti, sarebbe stata la più facile benché la più dolorosa, ma abbiamo trovato una soluzione proprio perché il nostro obiettivo è di non far perdere il posto di lavoro ad alcuno salvaguardando, al tempo stesso, la tenuta dei conti aziendali».