Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026

La vicenda politica attorno ai Giochi del Mediterraneo a Taranto si arricchisce di nuovi sviluppi. Dopo settimane di tensioni e prese di posizione, si sarebbe tenuto mercoledì sera un incontro tra il commissario Ferrarese e il sindaco Rinaldo Melucci, in un clima apparentemente disteso e ben lontano dalle recenti polemiche che hanno caratterizzato l’operato del primo cittadino.

A pochi giorni di distanza dalla decisione di rinunciare alla progettazione di diverse opere e impianti, con il conseguente ritiro dei responsabili unici del procedimento (RUP) dalle relative procedure, Melucci ha fatto una repentina marcia indietro, riaprendo la questione e alimentando ulteriori interrogativi sulle reali intenzioni dell’amministrazione.

Nel dibattito, spicca il silenzio del centrodestra locale, che sembra concentrare le proprie critiche sul Partito Democratico anziché sulla gestione della città. Nel frattempo, il PD ribadisce il proprio impegno per la riqualificazione di Taranto attraverso i Giochi del Mediterraneo, un evento ritenuto strategico per il rilancio economico e l’immagine del territorio.

Gli esponenti dem, che in passato hanno sostenuto la candidatura della città per la manifestazione sportiva, denunciano uno stravolgimento del progetto originario da parte del sindaco e temono che l’ennesima inversione di rotta sia più legata a equilibri politici ed economici che agli interessi della collettività.

La richiesta, ora, è quella di chiudere definitivamente la fase di incertezze e dare il via a un’amministrazione stabile, capace di garantire una governance solida e adeguata alle sfide che attendono Taranto.