Fidelis Andria: Aldo Roselli, ‘È un momento delicato e complicato’
Il presidente: ‘ 'Nessun problema societario, subiamo attacchi dall'interno del club’
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«Questo è un momento molto delicato e complicato per la Fidelis, in molti versi inaspettato alla luce degli obiettivi di inizio stagione e la rosa , sulla carta, attrezzata per il raggiungimento di quegli stessi obiettivi, dove lo scoramento e la rabbia potrebbero avere facilmente il sopravvento su razionalità e freddezza di analisi che un momento del genere richiede». Sono le parole di una lunga lettera indirizzata a tutto l’ambiente Fidelis da parte del Presidente Aldo Roselli all’indomani della sconfitta contro la Team Altamura. «A questo momento così delicato si aggiunge, mio malgrado – spiega Roselli - anche chi, pur ricoprendo a tutt’oggi il ruolo di consigliere di amministrazione della Uniti della Fidelis, contribuisce a “buttare benzina sul fuoco” attraverso un post sulla sua pagina facebook generando, su chi legge, dubbi o pretestuose preoccupazioni riguardanti la società Fidelis e il suo futuro. Forse sarebbe sarebbe stato opportuno, laddove si avessero delle serie argomentazioni, affrontarle nelle sedi opportune e non dietro una tastiera. A questo punto corre l’obbligo precisare che in questo momento vi è una criticità vera sull’aspetto tecnico, ma non certo su quello societario. Si è già dimenticato che la società Fidelis oggi partecipa al campionato di serie D perché qualcuno nell’estate 2018 è intervenuto iscrivendo la squadra e garantendo la fidejussione ancor oggi a disposizione della Lega per il corrente campionato. Ricordo a me stesso ed a tutto l’ambiente che – dice Roselli – alcuni imprenditori, tra cui quattro in società al momento, hanno provveduto a garantire il fondo perduto. Poi però abbiamo scoperto, dopo la cessione di quote dal Presidente dell’epoca all’attuale proprietà con completo ristoro delle spese sostenute dall’ex Presidente, che una quota di 25.000 euro non era a fondo perduto bensì mero prestito che l’attuale società sta onorando».