Confindustria Taranto: preoccupazioni per il costo dell'operazione Sace

Di Napoli e Toma
CRONACA
25.07.2024 17:17

Il Presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, ha riconosciuto l'attenzione straordinaria del Governo e del Ministro Adolfo Urso sulla vicenda ex Ilva. In particolare, Toma ha lodato l'impegno per la futura governance, i livelli occupazionali, la salvaguardia ambientale e la tutela delle imprese fornitrici.

Recentemente, Toma ha commentato le notizie sui possibili acquirenti e sulla prossima pubblicazione del bando di acquisizione dell'acciaieria, attualmente commissariata. Tuttavia, lui e il Presidente della Sezione Metalmeccanica e Navalmeccanica, Pasquale Di Napoli, hanno espresso preoccupazione per le ripercussioni economiche della cessione dei crediti a Sace.

"Abbiamo apprezzato le soluzioni adottate per il ristoro dei crediti, frutto del lavoro dei tre commissari straordinari di Adi in A.S., cui va il nostro ringraziamento", hanno dichiarato Toma e Di Napoli. "Tuttavia, il costo dell'operazione Sace, stimato intorno al 12%, e la rinuncia del 30% dei crediti stessi, crea sfiducia tra molti imprenditori".

Confindustria Taranto ha evidenziato che, se confermati, tali costi rappresenterebbero un ulteriore balzello per le aziende. "Confidiamo in un intervento del Governo per rivedere al ribasso i costi dell'operazione Sace, permettendo alle aziende di accedervi con rinnovata fiducia", hanno concluso Toma e Di Napoli. "Le stesse aziende che persero crediti ingenti nel 2015 avvertono ora tutto il peso di questi costi aggiuntivi".

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