Rinaldo Zerbo
Rinaldo Zerbo

(di Lorenzo Ruggieri) Ore di tensione per il Taranto, che ha ricevuto un nuovo avviso di conclusione delle indagini dalla Procura Federale per il mancato rispetto della scadenza del 17 febbraio.

Nel corso della trasmissione Rossoblu, in onda su Teleregione, Rinaldo Zerbo, futuro proprietario del club ionico, ha escluso scenari drastici: “Non si parla di radiazione. Abbiamo pagato stipendi e contributi fino a dicembre, mentre ci è stato contestato il mancato pagamento degli emolumenti di novembre, dicembre e gennaio. Ora la palla passa alla Procura Federale. Il 3 marzo chiariremo tutto e capiremo se la penalizzazione verrà scontata in questa stagione o nella prossima”.

Zerbo ha poi affrontato il tema dei pagamenti effettuati tramite surroga dei crediti d’imposta, difendendo la regolarità dell’operazione: “È una pratica prevista dalla legge e già utilizzata da altri club come Inter, Casertana e Benevento. Se non fosse valida, l’Agenzia delle Entrate avrebbe bloccato l’operazione”. Ha inoltre lanciato un monito: “Se ci saranno discriminazioni nei confronti del Taranto, potremmo chiedere il blocco del campionato, creando un problema per la Lega Pro”.

Un punto chiave della gestione Zerbo sarà la questione stadio: “Sto lavorando per realizzare un impianto a Faggiano per la Serie C, in alternativa allo Iacovone, i cui costi potrebbero essere troppo elevati. Se riusciremo a permetterci il canone, Faggiano resterà comunque un polo per il settore giovanile”.

Infine, sull’acquisizione del club da Massimo Giove, Zerbo ha confermato che l’operazione è in corso e verrà finalizzata dopo la risoluzione delle vicende federali.